Vuoi perdere peso Claudio (Necrodeath)

Posted on February 28th, 2008 in Uncategorized by admin

Claudio è un chitarrista italiano che ha militato per molto tempo ne l gruppo thrash metal Necrodeath. Egli è stato il co-fondatore del gruppo, assieme al batterista Peso ed ha suonato in tutti i dischi della band, con l’eccezione di 100% Hell, ove è stato sostituito da Andy. Ha abbandonato il gruppo adducendo motivi familiari.

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Perdere peso diete Siluro DTCN L5

Posted on February 23rd, 2008 in Uncategorized by admin

Tra i siluri francesi della serie ‘L’, l’ultimo e migliore è stato l’L5, arma pesante di capacità complessivamente elevate, doppio ruolo, sempre progettato dall DTCN, e disponibile in 4 versioni: Mod. 1 AS/ASW per unità di superficie, Mod. 3 per unità subacquee, MOd. 4 ASw per unità di superficie, e l’ultimo, Mod.4P, del 1980, a doppio ruolo per l’export.

Il sistema di guida è un apparato assai sofisticato della Thomson-CSF. L’apparato di guida non è l’unico netto miglioramento, perché anche il sistema di propulsione ha nuove e più potenti batterie all’Ag/Zn, mentre il calibro è di 533mm senza versioni da 550. IL peso, specie considerando le buone prestazioni offerte, èp stato tenuto basso, grazie ad una testata di peso sufficiente ma non straordinariamente potente, e prestazioni discrete ma non straordinarie. Comunque non è ben chiaro il perché di tale limitazione del peso, visto che non era in animo di essere installato su aerei. Forse questo è servito semplicemente per rendere l’arma più economica.

Le esportazioni hanno visto la Spagna per il Mod.4P e il Belgio per il Mod. 3. L’ultimo modello, comunque, spesso è noto come L7.

  • Nome: L5
  • Anno: 1971
  • Ruolo: siluro ASW/AS pesante
  • Produttore: DTCN (FRA)
  • Dimensioni: diametro 533mm, lunghezza 4,4m.
  • Peso: Mod.1-4: 1000,1300,930,930kg.
  • Testata: HE da 150kg HBX-3 o TNT
  • Propulsione:elettrica argento-zinco
  • Guida:Autoguida attiva/passiva
  • Prestazioni: velocità 35 nodi per 9,25km.
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Dieta perdere peso Dieta

Posted on February 16th, 2008 in Uncategorized by admin

La dieta è l’insieme degli alimenti che un essere umano (o un animale) assume abitualmente. Lo stesso termine si usa in italiano corrente per identificare le diete dimagranti.</br>
La parola dieta viene dal greco “diaita” che significa tenore di vita.

Determinanti della dieta

La dieta umana rispecchia i fabbisogni sostanziale e energetico, oltre che le condizioni di vita e abitudini alimentari che la persona segue. Determina, assieme con le caratteristiche metaboliche individuali il peso corporeo. </br>
La dieta umana è influenzata da numerosi fattori, tra cui:

  • dalla reperibiltà di sostanze nutritive (elaborabili dal metabolismo umano) nell’ambiente di vita (es. popolazioni che vivono in prossimità del mare hanno una dieta ricca di pesce…)
  • da regole igieniche, culturali e religiose (es. divieto di mangiare carne di maiale presso i musulmani e gli ebrei, o di mangiare carne bovina presso gli indiani…)
  • dalle condizioni economiche, le abitudini, le preferenze, le ideologie (es. vegetarianesimo…).

Diete dimagranti

Nel gergo comune il termine dieta viene spesso usato per indicare le diete dimagranti. Le diete dimagranti sono uno specifico regime alimentare volto alla diminuzione del peso corporeo. Possono essere consigliate e studiate caso per caso da un dietista, ma spesso sono scelte in modo arbitrario dagli individui che ritengono di dover ridurre il proprio peso, spesso per cercare di corrispondere ad un determinato canone estetico.

Le diete dimagranti si basano generalmente su un regime ipocalorico, inteso cioè a ridurre l’apporto di calorie coi cibi, generalmente privilegiando gli alimenti meno ricchi in nutrienti calorici come i lipidi e gli zuccheri. Molte diete inoltre si basano su una generale riduzione dell’assunzione di cibo, indipendentemente dal tipo di alimento.

I dietisti ritengono che per controllare il peso corporeo l’adozione di un regime alimentare controllato non è sufficiente, è necessario anche svolgere attività fisica regolare (come ad esempio praticare una qualche attività sportiva).

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Ginnastica per perdere peso Bruno Gramaglia

Posted on February 16th, 2008 in Uncategorized by admin

Carriera

Cresciuto nel’Andrea Doria, passò poi le sue prime 5 stagioni nel Napoli, dove colleziona 89 presenze ed un gol.

Passa poi, durante la Seconda guerra mondiale, allo Spezia, dove vince il Campionato Alta Italia 1944.

Torna poi all’Andrea Doria, che l’anno dopo si fonde nella nascita della Sampdoria, dove passa altre tre stagioni.

Chiude la carriera dopo altre sei stagioni nel Napoli, dove colleziona altre 184 presenze e quattro gol, per un totale di 273 presenze in maglia azzurra.

Cronostoria delle squadre in cui ha militato

Anno Squadra Serie presenze reti
1937-38 Andrea Doria C 31 0
1938-39 Napoli A 1 0
1939-40 Napoli A 0 0
1940-41 Napoli A 26 1
1941-42 Napoli A 30 1
1942-43 Napoli B 32 0
1943-44 Spezia Campionato Alta Italia 10 0
1944-45 Non disputato causa
Seconda Guerra Mondiale
- - -
1945-46 Andrea Doria A 26 1
1946-47 Sampdoria A 33 0
1947-48 Sampdoria A 31 0
1948-49 Sampdoria A 38 0
1949-50 Napoli B 40 2
1950-51 Napoli A 38 0
1951-52 Napoli A 37 2
1952-53 Napoli A 28 0
1953-54 Napoli A 31 0
1954-55 Napoli A 10 0
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Diete online Lista di videogiochi MMORPG

Posted on February 15th, 2008 in Uncategorized by admin

Questa voce raccoglie la lista dei Videogiochi MMORPG.

Fantasy XI

Videogioco Sviluppatore Distribuzione Data pubblicazione Piattaforme
Killer Hound Apathetic Apathetic 2007 Browser
Arshmork
Daimonin

Linux Microsoft Windows Mac OS X
Dark Age of Camelot Mythic Entertainment Mythic Entertainment, Wanadoo 10 Ottobre 2001 Microsoft Windows
Dark Throne

Lazarus Software Lazarus Software Browser
Dofus
DreamALOT Compagnia del Granducato Compagnia del Granducato Gennaio 2006 Browser
EAthena
EVE Online
EverQuest

Verant Interactive Sony Online Entertainment 16 marzo 1999 Windows Mac OS X
Extremelot
Final Squaresoft Microsoft Windows PlayStation 2 Xbox 360
Flyff

Aeonsoft Varie 2004 Windows
Goonzu

NDoors NDoors Aprile 2006
Guild Wars

ArenaNet NCSoft 28 aprile 2005 Windows
Guild Wars 2

ArenaNet NCSoft 2009-2010 Windows
Guild Wars Nightfall

ArenaNet NCSoft 2006 Windows
GunBound World Champion

Softnyx
  • OnGame
  • GOA
  • softnyx
  • HANGAME
  • (Latin America) softnyx
  • mobius.ph
  • AsiaSoft
  • & ijji
Microsoft Windows
Habbo Hotel Sulake Ltd.
Kingdom of Loathing
Lineage II

NCsoft NCsoft 1 ottobre 2003 (Sud Corea)
28 aprile 2004 (Nord America)
Windows
Maple Story

Wizet Nexon e altri 2003 (2006 in Europa) Windows
Mu Online

Webzen K2 Network 2003 Microsoft Windows
Pirates War
Popomundo

In continua evoluzione Browser
Ragnarok Online

Gravity Microsoft Windows
Star Trek Genesis
Stargate Worlds

Cheyenne Mountain Entertainment 2008 Microsoft Windows
The Miracle Shard
Ultima Online

Origin Systems, Electronic Arts Electronic Arts 1997 Windows
World of Warcraft

Blizzard Entertainment Vivendi Universal Novembre 2004 Windows Mac OS X
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Dieta perdere peso Atleta di Taranto

Posted on February 12th, 2008 in Uncategorized by admin

L’Atleta di Taranto è il soprannome dato ad un uomo vissuto nella città magnogreca di Taranto, presumibilmente nel V secolo a.C., campione di molte gare olimpiche nella specialità del Pentathlon.

La scoperta

Le notizie su quest’uomo sono poche e confuse, ma la storia di questo campione comincia a costruirsi il 9 dicembre 1959, data in cui a Taranto, all’altezza del civico 9 di via Genova, in occasione della costruzione delle fondamenta di un edificio, fu rinvenuta una tomba gloriosa e pluridecorata, nella quale l’uomo veniva indicato come una vera leggenda dell’epoca per aver vinto quattro olimpiadi in una delle specialità più difficili e poliedriche, il Pentathlon. Non ci si meravigli del fatto che una potenza come Taranto, importante città della Magna Grecia, partorisse atleti entrati nella leggenda.

Il fisico

Dalla struttura ossea, perfettamente intatta al suo ritrovamento, è stato possibile risalire alla sua dieta alimentare, alla sua età e allo stile della sua acconciatura: si trattava di un uomo sui 30 anni e di corporatura robusta, alto circa 170 cm (una statura eccezionale per quell’epoca), per un peso di 77 kg. Evidenti erano anche i segni della sua potenza nel lancio del disco, nel salto in lungo, nel lancio del giavellotto, nella corsa e nella lotta, le discipline sportive tipiche del Pentathlon. I suoi capelli erano ricci e scuri come i suoi occhi.

La dieta alimentare

La sua dieta alimentare era costituita principalmente da cereali e frutta, ricchi di carboidrati, come erano anche soliti usare i suoi colleghi, ma che lui accompagnava ad una buona dose di fonti proteiche, come il pesce azzurro di piccola taglia quali acciughe, sarde, sgombri, crostacei ed ostriche, talvolta anche carne.

Le ipotesi sulla sua morte

Le ipotesi sulla morte dell’atleta sono principalmente due. Secondo la prima, in quanto campione, ebbe presumibilmente pochi rivali nelle sue discipline sportive, che lo condussero purtroppo allo stremo delle sue forze e alla morte all’età di 35 anni. La seconda ipotizza un possibile avvelenamento tramite arsenico, quando l’atleta aveva circa 27 anni, assassinato molto probabilmente per interesse sportivo.

La tomba

Alla sua morte, quando “la sua bell’anima salì all’Olimpo”, fu adagiato in un sarcofago monumentale per il meritato eterno riposo, seppellendolo come lui desiderava con le sue quattro anfore panatenaiche, raffiguranti ognuna le sue precedenti gloriose vittorie. Al ritrovamento della tomba però, ne furono rinvenute solo tre, in quanto la quarta andò perduta. Ora la sua tomba troneggia in una sala del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

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Diete ipocaloriche Latte di soia

Posted on February 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Il latte di soia (lingua cinese mandarino dòu jiāng, 豆漿; rōmaji tounyū, giapponese 豆乳) è una bevanda alimentare a base di soia comunemente diffuso tra le popolazioni asiatiche dove può rappresentare anche un vero e proprio pasto. In occidente è un comune componente in alcune diete come quella vegan, quella per intolleranti al lattosio e altre diete ritenute più salutari. Comunemente viene anche definito latte vegetale.

Il latte di soia è originario della CinaHistory of Soy Milk, Soya.be, 2006 [1], regione originaria della soia, dove questo legume viene utilizzato per scopi alimentari fin dall’antichità. Si ritiene sia stato scoperto e ottenuto per la prima volta da Liu An della Dinastia Han nel 164 A.C. Più tardi, il consumo di soia e alimenti a base di soia si estese in Giappone.

Il latte di soia tradizionale consiste in una emulsione di grasso, acqua e proteine, contenente all’incirca il 3,5% di proteine, il 2% di grassi, il 2,9% di carboidrati e lo 0,5% di minerali.

Il latte di soia “dolce” o “salato”, addizionato rispettivamente di zucchero o aromatizzato con semi di senape più altre aggiunte, viene solitamente consumato in Cina e in Giappone accompagnato da tipici tipi di pane o con altri alimenti caratteristici. Dal latte di soia viene anche prodotto un tipo di gelato e ghiaccioli, oltre a formaggi quali il tofu.

Produzione

Il latte di soia può essere prodotto a partire da soia intera o da farina di soia grassa. La soia essiccata viene posta in acqua per una notte ovvero da un minimo di tre o più ore, in relazione alla temperatura dell’acqua. La soia reidratata viene quindi sottoposta a macinatura ad umido con l’aggiunta dell’acqua necessaria a conferire la consistenza finale desiderata. Il rapporto in peso acqua/soia dovrebbe essere di 10:1. Il risultante impasto liquido o purea viene portato a ebollizione per migliorarne il valore nutrizionale tramite inattivazione degli inibitori della tripsina, per migliorare il suo aroma e per sterilizzare il prodotto. Il riscaldamento viene prolungato per circa 15-20 minuti e una volta terminato si procede alla rimozione di un residuo insolubile (la polpa di soia) tramite filtrazione.

Esiste una differenza semplice ma sostanziale tra il processo di preparazione del latte di soia cinese e quello giapponese: il metodo cinese prevede la bollitura del filtrato dopo filtrazione a freddo, mentre quello giapponese prevede dapprima la bollitura dell’impasto liquido seguita da filtrazione a caldo. Quest’ultimo metodo ha una resa maggiore ma richiede l’uso di additivi anti-schiumogeni durante l’ebollizione.

Quando la soia assorbe acqua le lipossigenasi che essa contiene catalizzano la reazione di idroperossidazione tra gli acidi grassi polinsaturi e l’ossigeno dell’aria, tramite meccanismo radicalico. La soia è la principale fonte di lipossigenasi conosciuta e si pensa che tale enzima svolga funzione necessaria a contrastare l’attacco di funghi. Tali enzimi però irrancidiscono il latte di soia conferendogli un cattivo gusto; a tale scopo viene effettuata una rapida macinazione a umido della soia sbucciata a temperature superiori agli 80°C, inattivando così l’enzima in questione. Tutti i moderni processi di produzione sfruttano tale metodo. Nel 1998, negli Stati Uniti, è stata prodotta soia i cui isoenzimi della lipossigenasi sono stati eleminati geneticamente. In tal modo si ottiene un latte con minor gusto e aroma di cotto e minore atringenza.

Considerazioni mediche

Il latte di soia è nutrizionalmente simile al latte di mucca, anche se molte varietà di latte di soia commerciale sono spesso arricchite con vitamine quali la vitamina B12. Contiene all’incirca la stessa quantità di proteine del latte di mucca e spesso viene addizionato di carbonato di calcio quale fonte del minerale Ca2+, essendo piccola la quantità di calcio naturale assimilabile. Il latte di soia contiene pochi grassi saturi, e ciò può essere utile in diete che richiedono l’apporto di pochi grassi.

Il latte di soia, in alcune diete, può essere una salutare alternativa al latte di mucca grazie alle seguenti caratteristiche:

  • Gestione del diabete, preferendo latte di soia non addizionato di zucchero, data la capacità di controllo sulla glicemia;
  • Fonte di lecitina e vitamina E;
  • Mancanza di caseina;
  • Sicuro per persone intolleranti al lattosio o allergici al latte di mucca;
  • Contenuto in grassi poli- e monoinsaturi utile per l’apparato cardiovascolare;
  • Contenuto di isoflavoni, ritenuto capace di diminuire i livelli di colesterolo ematico ma caratteristica contrastata da recenti studi.[2][3]

Di contro, sono state mosse delle critiche a riguardo dei seguenti fattori:

  • Alto contenuto di acido fitico, antinutriente che impedisce l’assorbimento di minerali (per chelazione);
  • I trattamenti subiti dalla soia, incluse le modificazioni genetiche, possono produrre composti tossici quali la lisinoalanina o cancerogeni come le nitrosammine;
  • Il contenuto di inibitori della tripsina;
  • La presenza di fitoestrogeni, che possono recare (per forte consumo di prodotti a base di soia) calo del desiderio sessuale maschile e della fertilità, cancro del seno nelle donne. Inoltre sono segnalate alterazioni tiroidee.
  • Alto contenuto di allergeni, con rischio anche di contaminazione crociata nei cibi.http://www.hc-sc.gc.ca/fn-an/securit/allerg/fs-if/allergen_soy-soja_e.html

Note

Collegamenti esterni

Informazioni generali e siti che sostengono l’uso della soia:

  • American Soybean Association
  • Come fare il latte di soia a casa
  • The Guardian - Non c’è alcun rischio dal consumo umano di soia
  • Soia e derivati

Critica all’uso alimentare della soia:

  • Note sull’uso alimentare della soia
  • Soia e suoi benefici
  • The Guardian - Dovremmo preoccuparci della soia nel nostro cibo?
  • Gli allergeni della soia
  • Soia e infertilità maschile
  • Soia, interessi industriali e rischi per la salute
  • Articoli sui rischi legati al consumo di soia
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